Benvenuti in Elegia Classics
cover17b

Tra le sollecitudini - Autori Ceciliani

copertina_elecla_20080_autori_ceciliani 1
inlaycard_elecla_20080_autori_ceciliani 1 1
cover17b7
Elecla 20080
Formato: 1 CD
CD: Disponibile
Prezzo di vendita14,50 €
Sconto
Ammontare IVA
Prezzo standarizzato:

Artista




Compositori

Angelo Burbatti (1868-1946)
Giovanni Pagella (1872-1944)
Carlo Calegari (1863-1952)
Giovanni Bolzoni (1841-1919)
Michele Mondo (1883-1965)
Dino Sincero (1872-1923)
Costante Adolfo Bossi (1876-1953)
Marco Enrico Bossi (1861-1925)
Federico Caudana (1878-1963)
Giovanni Battista Polleri (1855-1923)



Organo

Carlo Vegezzi Bossi (1897)



Luogo

Duomo di San Giovanni Battista, Ciriè Torino


Informazioni sull'album



LA RIFORMA CECILIANA
In Italia verso la fine del XIX secolo venne a costituirsi il Movimento Ceciliano, intitolazione assunta da un movimento musicale che riformò la musica sacra nell’ambito della Chiesa cattolica. Così chiamato in onore di Santa Cecilia, patrona della musica, fu una risposta alla centenaria e quasi totale assenza del Canto gregoriano e della polifonia rinascimentale dalle celebrazioni liturgiche cattoliche a favore di stili più simili alla musica operistica. Principale criterio delle nuove composizioni doveva essere una maggiore sobrietà e la ricerca, attraverso il canto, della partecipazione alla liturgia dell’assemblea dei fedeli. Nacquero in questo periodo varie le Scholae Cantorum in quasi tutte le parrocchie, formazioni corali dedite all’animazione liturgica e all’apprendimento dell’arte musicale e gli Istituti Diocesani di Musica Sacra. Conseguentemente anche l’arte organaria risentì dell’influsso di questo movimento con l’eliminazione di tutti quei registri detti da concerto, tipici dell’organo italiano dell’Ottocento, a favore di sonorità meno fragorose. Si sostituirono o si annullarono, quindi, ance e mutazioni, con fondi, prevalentemente di 8’ e registri violeggianti. In questo periodo, infatti, l’organo si rinnova dal punto di vista tecnico: eliminata l’ottava scavezza (detta anche ottava corta o ottava in sesta) e i registri spezzati tra bassi e soprani, viene ideato un nuovo sistema di trasmissione in sostituzione a quello meccanico tradizionale, la trasmissione pneumatico-tubolare. Tra i musicisti che diedero vita al Movimento Ceciliano vi furono Giovanni Tebaldini (Brescia, 7 settembre 1864 – San Benedetto del Tronto, 11 maggio 1952), predecessore di Lorenzo Perosi (Tortona, 21 dicembre 1872 – Roma, 12 ottobre 1956) nell’incarico di Maestro di Cappella nella Basilica di San Marco di Venezia, anche se tutte le fonti concordano nell’individuare proprio in Perosi la guida e il principale esponente del Movimento Ceciliano. Lo stesso Tebaldini ammise che quel che egli aveva sognato e sperato, era divenuto realtà grazie al sacerdote e compositore tortonese. Il Movimento Ceciliano trovò il massimo appoggio nella persona di papa Pio X (nato Giuseppe Melchiorre Sarto. Riese, 2 giugno 1835 – Roma, 20 agosto 1914) che il 22 novembre 1903 (non a caso il giorno di Santa Cecilia), emanò quello che è considerato il manifesto del movimento, cioè il Motu Proprio Inter pastoralis officii sollicitudines, in cui ribadiva tutti i concetti cari ai cecilianisti ed esortava tutta la Chiesa cattolica ad uniformarvisi. Edgardo Pocorobba.


Altre notizie su questo CD
Registrato: Duomo di Ciriè, Torino, Italia, Ottobre 2019
Booklet di 8 pag interamente a colori con testi in italiano e inglese
Contiene la biografia dell'artista
Include un commento musicologico 
Contiene una scheda completa dell’organo con disposizione fonica e fotografie


Descrizione

TRACK LISTING

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie.